Come funziona un’agenzia investigativa?

Le agenzie investigative sono organizzate a norma dell’articolo 134 del TULPS, che svolgono indagini volte ad acquisire elementi e prove utili a dare valore ad una difesa in sede giudiziaria o comunque a difendere un proprio diritto, verificandone la natura e la sussistenza.

E’ il prefetto della provincia che rilascia l’autorizzazione all’agenzia di investigazioni per operare su tutto il territorio nazionale. Per le indagini di natura penale dispone l’articolo 222 del Codice di Procedura Penale.

Perché rivolgersi ad un investigatore?

Quando si ha il bisogno di difendere un proprio diritto, oppure di avere informazioni di carattere personale in relazione ad un determinato soggetto oppure ad una determinata azienda, ci si può rivolgere ad un’agenzia di investigazione.

Il motivo principale per il quale solitamente si richiedono i servizi investigativi è ottenere prove di infedeltà coniugale, seguito dalla sorveglianza delle frequentazioni dei propri figli, dalla ricerca di indizi su persone scomparse, dalle indagini patrimoniali o sulla concorrenza sleale, per scoprire casi di lavoro nero o di assenteismo, dallo spionaggio alle aziende.

Quali sono i costi?

La maggior parte delle agenzie offre la possibilità di richiedere dei preventivi gratuiti, per stimare il costo del servizio in base alla richiesta del cliente. E’ dovere, e obbligo allo stesso tempo, di ogni agenzia esporre un tariffario dei prezzi applicati ai vari servizi, ma le tariffe che verranno poi applicate vengono concordate e sottoscritte direttamente con il cliente. Tale obbligo di legge deriva dal fatto che è necessario garantire al cliente la maggiore trasparenza possibile, data la delicatezza della professione.

investigatore

Come si riconosce un investigatore abusivo?

Si deve prestare molta attenzione nel decidere a chi rivolgersi, in quanto si potrebbe andare a finire nelle mani sbagliate. Sono infatti molto numerosi coloro che si proclamano investigatori privati ma che nella realtà sono soltanto degli abusivi.

Rivolgersi a tali soggetti può portare vari problemi con la giustizia, in quanto tali soggetti non hanno le autorizzazioni e le licenze necessarie per poter svolgere l’attività investigativa. La licenza deve essere apposta presso i locali dell’agenzia investigativa, ben visibile, seguita dall’elencazione delle attività che possono essere svolte. Inoltre, se un soggetto che si definisce investigatore privato propone prezzi troppo al di sotto della tariffa minima legale, si deve diffidare dall’affidargli un incarico tanto delicato.

Come funziona l’agenzia investigativa

Necessario per avviare l’indagine investigativa è che il cliente conferisca il mandato investigativo, compilato manualmente oppure online, inserendo i propri dati anagrafici, i dati della persona sulla quale si dovrà concentrare l’indagine e la tipologia di indagine da eseguire.

Il mandato deve riportare i costi pattuiti in precedenza e deve essere firmato in calce dal mandante. L’investigatore deve registrare il mandato presso un apposito registro di Polizia prima di iniziare le indagini. L’investigatore inizia dunque il suo lavoro, con una serie di controlli, pedinamenti, appostamenti, controllo di documenti, ecc, impiegando in media un tempo di 15 giorni per fornire dati significativi al proprio cliente.

Alla fine dell’attività investigativa viene rilasciata una relazione di servizio con le varie prove fotografiche o audio-visive. I dati ricavati sono utili in sede di giudizio, e possono giocare un ruolo fondamentale nelle diverse controversie che possono nascere.

L’investigazione può riguardare i dati sensibili?

Si deve prestare molta attenzione quando si richiedono i servizi di un’agenzia investigativa, in quanto non tutti gli aspetti della vita personale possono essere sottoposti ad investigazione. Non è infatti possibile mettere sotto controllo il telefono di un soggetto, come è illegittima ogni informazione relativa alle utenze telefoniche intestate a terzi.

Infatti, i dati sulla telefonia non sono accessibili alle agenzie investigative ma soltanto alle autorità di Polizia. Sono illegittime anche le informazioni relative ai conti correnti bancari e postali intestati a terzi, persone fisiche o giuridiche. Sono illegittime anche le richieste di violazione dei profili sui social network o degli account email.

Diventare investigatore privato

Sono in tanti a voler intraprendere la strada dell’investigazione, ma in pochi sanno realmente quali sono i passi da compiere per non violare la legge. In passato era sufficiente avere la fedina penale pulita o avere un passato nelle forze dell’ordine per poter diventare investigatore, ora invece le cose sono molto più complesse, infatti è necessaria la laurea, seguita da un periodo di praticantato di tre anni presso un’agenzia investigativa con licenza da almeno cinque anni, oltre a corsi di aggiornamento costanti a norma di legge.

Per poter avviare successivamente l’attività in proprio è necessario fare richiesta dell’autorizzazione alla Prefettura, autorizzazione che deve essere rinnovata ogni 12 mesi. I costi per la licenza sono abbastanza elevati, in quanto è necessario versare una somma a titolo di cauzione necessaria per esercitare la professione di investigatore privato. La somma può essere sostituita da una fideiussione bancaria o assicurativa, per la quale sono tuttavia richieste delle garanzie necessarie, senza le quali gli istituti di credito non concederanno la fideiussione.

Come si apre un’agenzia investigativa?

Per aprire un’agenzia di investigazione sono necessarie svariate competenze, oltre a doti organizzative e tecniche. E’ necessario avere dimestichezza con le nuove tecnologie e con gli strumenti sempre all’avanguardia, per poter garantire i migliori servizi.

La professionalità è l’elemento che contraddistingue una buona agenzia investigativa fra le tante presenti sul mercato. L’assoluta riservatezza è fondamentale e sta alla base delle agenzie investigative. Bisogna avere coraggio e sangue freddo anche di fronte a situazioni di pericolo. Il primo passo per aprire un’agenzia è ottenere le licenze di investigatore privato, seguite dalla licenza di Pubblica Sicurezza rilasciata dalla prefettura del territorio nel quale si vuole stabilire la sede dell’agenzia e dall’iscrizione alla Camera di Commercio.

Sono numerose le agenzie investigative su territorio nazionale, un esempio ne è la P&P Investigazioni, agenzia investigativa a Milano, che offre professionalità, riservatezza ed efficienza.

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